Il conto energia è il sistema di finanziamento che lo Stato eroga per incentivare l’installazione di tetti fotovoltaici in Italia, rendendo l’installazione di un impianto di generazione elettrica un investimento economico. Con il nuovo conto energia chiunque decidesse di realizzare un impianto fotovoltaico ha diritto di accedere agli incentivi in conto energia garantiti al 100%, contrariamente a quanto accadeva in precedenza. In seguito alla realizzazione di un impianto fotovoltaico, e alla sua messa in esercizio, attraverso una semplice comunicazione al GSE, ente gestore del servizio, viene attivata la procedura di erogazione dei fondi. I fondi vengono erogati in funzione di diversi parametri, quali la taglia dell’impianto, la sua integrazione architettonica e la combinazione con altri interventi di risparmio energetico (ad esempio realizzazione di case ad alta efficienza ottenute con l’incremento dell’isolamento esterno mediante cappotti coibentanti o la sostituzione degli infissi), arrivando a riconoscere fino a 0,64 Euro per KWh prodotto. Il sistema di finanziamento infatti agisce su due versanti:

1. PAGAMENTO DI TUTTA L’ENERGIA PRODOTTA IN CONTO ENERGIA

ESEMPIO PRATICO: Nel caso di un impianto di 3KWp di potenza, orientato a sud ed integrato nel tetto (tariffa incentivante di 0,49 Euro/KWh prodotto), si ottiene una produzione di 3300KWh elettrici annui, corrispondenti ad un finanziamento di 1617,00 Euro/anno. Tale produzione varia con gli anni per il calo della resa dei componenti elettronici, attestandosi dopo 10 anni al 90%. Il finanziamento medio per i primi 10 anni è quindi di circa 1550 Euro/KWh. 

Taglia di potenza dell’impianto Non integrato
Parzialmente integrato
Integrato
kW €/kWh €/kWh €/kWh
1 > 3 0,40 0,44 0,49
3 > 20 0,38 0,42 0,46
> 20 0,36 0,40 0,44

2. RISPARMIO SULLA BOLLETTA

Questi conti sono eseguiti a titolo di esempio e sono stati fatti solo per illustrare il principio di funzionamento del conto energia. In alcuni nostre realizzazioni, in cui l’edificio è stato progettato secondo regole di risparmio energetico e quindi avendo accesso a tariffe incentivanti più alte, i tempi di rientro si riducono a 7 anni, e l’impianto in 20 anni triplicherà il capitale inizialmente investito, con tassi di interesse che si attestano attorno al 13%.

Nel caso l’investimento iniziale sia eccessivo, è possibile comunque godere del conto energia,azzerando i costi della bolletta. Infatti, al nostro fianco sono presenti strutture finanziare che pagheranno interamente per voi l’impianto, realizzando per voi l’azzeramento della bolletta. A costo zero potrete quindi liberarvi dall’onere della bolletta. L’impianto infatti si pagherà da solo, in quanto i contributi che il GSE vi erogherà annualmente, pari a 1600 Euro circa verranno infatti rigirati alla società finanziaria per un numero di anni tali a coprire l’investimento fatto inizialmente più gli interessi maturati. Una volta estinto in automatico il mutuo, a costo nullo, l’assegno erogato dal GSE verrà da incassato dal cliente per gli anni restanti fino al raggiungimento dei 20 anni:

 Un impianto dimensionato correttamente permette di realizzare un completo azzeramento della bolletta. Nell’esempio sopra riportato ai 1550,00 euro pagati mediamente in conto energia vanno quindi sommati circa 600 euro di risparmio in bolletta. Si ottiene quindi sui dieci anni un guadagno dall’impianto di 21000 euro. Ipotizzando un costo per kilowatt di circa 6500 Euro ottenuto in situazioni di facile installazione si ottiene un costo dell’impianto di circa 19500 Euro; I tempi di rientro dell’investimento iniziale sono quindi di circa 9 anni.